PARTASSITI ESTERNI
PULCI
Trovando un ambiente favorevole (la folta pelliccia del nostro amico) si sviluppano e crescono. La pulce si nutre del sangue del nostro animaletto. Oltre a provocare fastidiosi pruriti (possono pungere anche noi, dando irritazione locale e prurito) sono responsabili di vere e proprie ALLERGIE CUTANEE, che si manifestano in seguito al contatto anche con una sola pulce oppure con le sue feci, con reazioni che proseguono anche quando non troviamo più il parassita sul mantello. Inoltre le pulci trasportano a loro volta dei parassiti, in particolare dei "vermi" intestinali (Diphilidium). Si possono prendere in qualsiasi luogo frequentato da altri animali (luoghi pubblici, pensioni, etc.). Ma anche noi padroni possiamo portarle in casa! Ad esempio possiamo portare le uova con le suole delle nostre scarpe.Come si combattono? Va fatta una lotta costante, applicando dei prodotti efficaci sia sul mantello che per bocca ed eventualmente nell'ambiente.
ZECCHE
Come per le pulci,
si possono prendere più facilmente in luoghi frequentati da numerosi animali. In particolare in primavera ed estate, nei prati, specialmente dove l''erba cresce folta ed alta oppure nelle crepe dei
nostri muri esterni di casa. La zecca, diversamente dalla pulce, tende a rimanere infissa nella cute per lungo tempo. E' dotata di un potente apparato
nella parte anteriore che le permette di rimanere saldamente ancorata. E' pericoloso tentare di strapparla a mani nude! E non sono sicuri nemmeno i sistemi tradizionalmente tramandati (l'olio,
l'alcool, la benzina). Non solo non è semplice estrarre la zecca nella sua totalità, ma essendo potenzialmente pericolosa anche per l''uomo, non è consigliato manipolarla. Le zecche costituiscono un
pericolo per la salute del vostro cane o gatto e anche per l'uomo. Possono veicolare dei batteri che danno sintomi vari (dalla zoppia al vomito, dalla tosse agli arrossamenti cutanei o al collasso),
spesso gravi, anche mortali. Le MALATTIE TRASMESSE DA ZECCHE (Rickettsia, Ehrlichia, Borrelia…), cosituiscono un ampio gruppo di patologie, spesso ad andamento inizialmente subdolo ed incostante, per
cui riescono a guadagnare terreno inosservate. E' importante ricorrere al consiglio di un medico veterinario anche quando i nostri amici hanno sintomi blandi, apparentemente a risoluzione spontanea.
Se scoperte per tempo, al loro esordio, tali malattie possono essere trattate e risolte con una specifica terapia antibiotica, ma se trascurate generano compromissioni di diversi organi, anche
irreversibili e mortali. IMPORTANTE è ricordare che queste malattie sono maggiormente presenti in alcune aree geografiche (sud e centro Italia, Sardegna, ex Jugoslavia etc.), per cui se il vostro
cane ha qualcosa che non va al rientro di un viaggio è bene comunicarlo subito al vostro veterinario.
Purtroppo non esiste una prevenzione diretta contro il batterio da fare prima e durante la permanenza in questi luoghi. Non esiste un vaccino che difenda da tutte queste malattie o altro prodotto in
grado di prevenire il contatto con l'agente di malattia. E' chiaro quindi come si renda indispensabile una costante lotta alle zecche, con l''utilizzo di prodotti efficaci, sia direttamente sul
mantello del cane e del gatto, sia sull'ambiente. Oggi esistono diversi prodotti in commercio, attivi sia sulle pulci che sulla maggioranza delle zecche. Essendo un settore di grande importanza per
la salute animale e dell'uomo, la ricerca di prodotti sempre più efficaci progredisce di anno in anno.
ZANZARE
Alcuni tipi di zanzare possono essere causa di malattie importanti per il cane e per l'uomo. Si tratta dei flebotomi, particolari zanzare presenti in gran numero in alcune zone d'Italia (e altri paesi del Mediterraneo o d'oltre oceano), che sono in grado di trasportare e iniettare con la puntura un protozoo, responsabile della LEISHMANIOSI. Anche questa malattia purtroppo può manifestarsi con sintomi molti diversi da un cane all'altro, dallo scarso appetito, alla insufficienza renale, anche se le lesioni sulla pelle, molto frequenti, cosituiscono un importante campanello d'allarme. Anche per il protozoo responsabile della Leishmania, non esiste purtroppo un vaccino o un'altra forma diretta di prevenzione (si stanno facendo grossi sforzi da parte delle strutture competenti per realizzarlo sia nel nostro paese che in Brasile). Bisogna quindi preservare il più possibile il nostro cane dal contatto con i flebotomi (evitare le passeggiate notturne,farlo dormire in casa, applicare delle zanzariere, e dei repellenti atossici sul mantello etc).Per prevenire questa patologia non è mai abbastanza!!!!
LA ROGNA
Sono due i tipi di
rogna comuni nel cane: la DEMODETTICA (rogna rossa) e la SARCOPTICA (scabbia). La prima forma non è contagiosa (nè per altri animali, nè per l'uomo) e colpisce generalmente soggetti giovani, a pelo
corto. La seconda invece si può trasmettere all'uomo e ad altri cani. Si manifestano con lesioni della pelle che spesso si presenta arrossata, con aree alopeciche, anche pruriginose. La diagnosi va
effettuata dal veterinario (va eseguita una citologia della cute) e trattata in modo approfondito e costante. Spesso si hanno sovrainfezioni nelle lesioni, per cui è necessaria una cura combinata,
con prodotti locali, bagni e farmaci per via orale.
OTITI
Sono molti gli agenti di malattia che possono annidarsi nelle orecchie. Quando il vostro cane o gatto si gratta l'orecchio, scuote la testa, tiene il capo reclinato da una lato, va fatto esaminare. La diagnosi va fatta dal veterinario (citologia del contenuto auricolare) per distinguere di quale forma si tratti e quindi consigliarvi il trattamento migliore. Le otiti, oltre ad essere un cosa molto fastidiosa per il vostro animaletto (incidendo anche sul carattere e il buon umore), possono a lungo andare, provocare dei seri danni all'orecchio (rottura del timpano, sordità) e diventare incurabili solo con i trattamenti medici, fino ad imporre l'intervento chirurgico (per asportare il canale auricolare, sede di infezione cronica).