SINDROME BRACHIOCEFALICA

E' data dall’insieme di più difetti congeniti delle prime vie respiratorie , spesso riscontrati contemporaneamente: stenosi delle narici, palato molle allungato ed eversione dei ventricoli laringei. E' una patologia che colpisce soprattutto razze brachicefale es. bulldog inglese, carlino, pechinese, ecc.. Questi animali presentano generalmente intolleranza all'esercizio fisico, conati di vomito o rigurgito e un respiro particolarmente rumoroso e difficoltoso, che tende ad aggravarsi nei momenti di maggiore stress o in estate per l'aumento della temperatura ambientale.  La terapia è chirurgica( meglio farla prima che le strutture anatomiche responsabili anno subito dei danni degenerativi irreversibili.

 

Bisogna innanzitutto asportare una parte delle cartilagini dorsonasali, quindi accorciare il palato molle e asportare i ventricoli laringei. Il paziente deve essere monitorizzato soprattutto al momento del risveglio dall'anestesia e nelle prime 24 ore in quanto l'edema dei tessuti ed eventuali piccole perdite di sangue potrebbero causare difficoltà respiratorie,  somministrare la terapia antibiotico ed analgesica e controllare la respirazione e il comportamento al momento della prima somministrazione di cibo e acqua .

Il mio stato