LA GESTAZIONE E IL PARTO
Nei gatti l'intervallo fra l'accoppiamento e il parto varia dai 64 ai 69 giorni. I segni che confermano la gravidanza sono: assunzione di un comportamento materno, arrossamento dei capezzoli verso la terza settimana, rigonfiamento dell'addome, aumento di peso. La gravidanza potrà essere confermata dal vostro veterinario già dal diciassettesimo e il ventesimo giorno, attraverso la palpazione addominale, o con un ecografia dopo il il quattordicesimo giorno. Si potrà eseguire anche una radiografia, ma solo dopo i 40 giorni, poiché prima gli scheletri fetali non sono ancora visibili. Non esistono ancora dei test di laboratorio per diagnosticare la gravidanza dei gatti. Quando si arriverà a due settimane prima del parto è consigliabile non far uscire la gatta e sarà utile insegnarle a usare la cuccia che avrete preparato (ad esempio una scatola di cartone aperta dal un lato e sopra, foderata da ovatta e fogli di giornale, che sono comodi da cambiare). La cuccia andrà sistemata in luogo appartato e caldo e se la gatta preferisce un luogo diverso, spostategliela. Si raccomanda di chiudere i cassetti, armadi, credenze, poiché le gatte spesso scelgono questi posti per andare a partorire.
Lo stadio del travaglio dura dalle 12 alle 24 ore e la gatta si mostra irrequieta, respira in modo accelerato, fa dei richiami vocali e continuamente le fusa, può vomitare e può uscire qualche goccia di sangue dalla vagina o liquido chiaro. Se si premono delicatamente i capezzoli fuoriescono delle gocce di latte. In questa fase è bene che la gatta si trovi nella cuccia che le avete preparato, poiché se la trasferite improvvisamente, può ritardare o sospendere volontariamente il parto e cercarsi un luogo più tranquillo, oppure può, a metà del travaglio, spostare i primi nati, rimandando a più tardi l'espulsione degli altri. Il parto richiede generalmente dalle 2 alle 6 ore e l'intervallo tra la nascita di un gattino a quello successivo è di circa 30- 60 minuti. La gatta inizialmente si lecca continuamente la vulva e in seguito compare una bolla scura che la membrana fetale, attraverso la quale si può intravedere il gattino. La nascita del primo gattino può richiedere 30-60 minuti e spesso mamma gratta emette miagolii acuti. Dopo la nascita di ogni gattino, segue l'espulsione delle membrane e della placenta, mamma gatta le strapperà con i denti in modo da liberare i gattini e sarà anche lei a recidere il cordone ombelicale. Potrebbe accadere che dopo la nascita dei primi gattini, il parto si interrompa per poi riprendere tranquillamente dopo 12-24 ore. Alcune gatte durante il parto cercano disperatamente la vicinanza rassicurante del proprietario che, in questo caso, dovrà starle vicino, fino a che mamma gatta non decida di rivolgere tutte le attenzioni ai propri gattini. Se il parto avviene in modo regolare, mamma gatta lambisce i piccoli e i propri genitali, inizia a mangiare con appetito e assume un atteggiamento rilassato e beato. Se dovessero presentarsi delle difficoltà nel parto, chiamate il vostro veterinario.
L’allattamento dei gattini - Mamma gatta allatta i gattini generalmente per una cinquantina di giorni. Lo svezzamento progressivo può iniziare a partire dalla quarta settimana, quando i cuccioli cominciano a esplorare spontaneamente i dintorni del nido materno. In caso che mamma gatta non riesca ad allattare i gattini, si dovrà ricorrere all' allattamento artificiale.
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