DIETA E ACCORGIMENTI
Ideale per il cane è mangiare sempre alla stessa ora e nello stesso posto,preferibilmente un luogo tranquillo. Anche le variazioni improvvise di dieta sono da evitare, se non ci sono specifiche motivazioni legate al cambiamento del tipo di vita o all’insorgere di malattie.
No agli spuntini fuori pasto. I bocconi fuori dalle consuete ore del pasto creano nel cane delle cattive abitudini, spingendolo ad assumere più cibo di quello realmente necessario; in questo modo si predispone l’animale al rischio obesità. Bisogna evitare di dare al cane ossa lunghe, che si possono scheggiare e possono provocare ferite alla bocca e all’esofago. Un osso grande, che non si possa rompere, (come l’osso del ginocchio) è invece un buon passatempo per il cane e rinforza e pulisce la dentatura. Anche se i cani sono golosi, non è salutare la somministrazione di caramelle, dolci e gelati; il rischio a cui si va incontro è principalmente quello delle carie.
Il cane soffre di più per una prolungata mancanza d’acqua che per un digiuno; accanto alla ciotola del pasto ne va sempre messa una per l’acqua. Per soddisfare il bisogno del cane, che varia in rapporto alle condizioni ambientali ed al tipo di alimenti somministrati, l’acqua deve essere limpida ed a temperatura ambiente.
Il cane adulto dovrebbe mangiare 2-3 volte al giorno. Non somministrare i pasti al cane prima e dopo uno sforzo fisico intenso(almeno un ora);anche l’acqua, agli stessi cani, va somministrata in piccole quantità!
Per crescere e mantenersi sano e attivo, il cane ha bisogno di un'alimentazione che contenga giuste proporzioni degli elementi nutritivi.
Il cane ha bisogno di:
- proteine, che sono la materia prima del suo organismo. In un pasto giornaliero è sufficiente che la percentuale di proteine d'origine animale somministrata si aggiri intorno al 20%; è da considerare che in particolari condizioni (femmine in gravidanza o allattamento, cuccioli), il fabbisogno proteico cresce mentre diminuisce con l’avanzare degli anni (anzianità).
- zuccheri, ma non tutti li assimila con facilità. Nessun problema per glucosio e saccarosio, ma il cane ha difficoltà a digerire il lattosio. L'apporto di zuccheri è importante sia come fonte d'energia rapidamente disponibile sia come regolatore dell'attività della flora batterica.
- grassi, ma nella giusta misura. Nella sua dieta i grassi non devono superare il 10%; gli eccessi non portano solo all'obesità, ma anche ad un animale maggiormente predisposto alla malattia ed alla vecchiaia precoce.
- vitamine, soprattutto da cucciolo e in gravidanza e allattamento. Il cane non riesce a sintetizzare tutte le vitamine, quindi alcune le deve assumere; specifiche carenze vitaminiche possono portare a malattie.
- minerali, che sono presenti in diversa quantità in tutti gli alimenti.
E' necessario somministrare con la dieta le giuste quantità, soprattutto nei cuccioli e nelle femmine in gravidanza. La dieta del cane varia in relazione a diversi fattori, quali l'età dell'animale (cucciolo o cane anziano), il suo stile di vita (cane da passeggio, da caccia o da lavoro) nonché la razza cui appartiene. Si può comunque fare un discorso generale, che subirà variazioni sulle proporzioni in base ai fattori sopraelencati. Alimento principe della razione giornaliera è la carne, a conferma della primitiva natura carnivora del cane che per la lunga convivenza con l'uomo è poi diventato onnivoro. Con la carne il cane assume proteine, grassi e vitamine fondamentali per la crescita ed il mantenimento. Altra importante fonte di proteine animali è il pesce, che rispetto alla carne contiene però meno grassi ed è quindi meno energetico; questo alimento va servito cotto e senza lische, molto pericolose per il cane. L'apporto di proteine deriva anche dalle uova, sia dall'albume che dal tuorlo. L'albume va necessariamente cotto perché in questo modo viene neutralizzata la sostanza antivitaminica in esso contenuta. Il tuorlo invece è ottimo anche crudo ed è ricco di grassi e vitamine. L'elenco delle fonti proteiche si chiude con il latte, che è ricco anche di grassi, zuccheri, minerali e vitamine. Pur essendo molto gradito al cane, il latte non è sempre assimilabile; in alcuni casi può causare disturbi intestinali perché il cane non possiede l'enzima che digerisce il lattosio. Nella dieta del cane non devono mancare giuste quantità di verdure, alimento poco appetitoso per l'animale ma necessario per la regolazione della sua attività intestinale. Per essere digerite le verdure hanno bisogno di una cottura prolungata, che disperde però gran parte del loro contenuto vitaminico. Ottimi da associare ad altri elementi sono i cereali; tra questi il riso, che fornisce il suo apporto di zuccheri dopo una cottura prolungata. Da non dimenticare inoltre una giusta dose di grassi d'origine vegetale, che si trovano nell'olio d'oliva e di semi e che il cane non è in grado di sintetizzare da solo. I grassi d'origine animale non vanno invece aggiunti se la dieta comprende la carne, perché in essa si trova già la quantità necessaria al cane.
Cucinare per il cane è abbastanza impegnativo, perché bisogna essere in grado di dosare nelle giuste proporzioni gli
elementi di cui l’animale ha bisogno; per fare ciò è necessario conoscere le caratteristiche dei singoli alimenti. Riguardo le quantità l’indicazione generale è di 30 g di cibo al giorno per ogni kg
di peso del cane, suddivisi equamente tra carne, riso e verdure; è consigliabile cuocere gli alimenti crudi per eliminare il rischio di malattie. Lo sforzo e l’impegno messo nella preparazione della
"pappa" è però ripagato al momento della consegna: il gesto avvicina cane e padrone e la gratitudine dell’animale rafforza il legame esistente.
I cibi preconfezionati hanno dalla loro il vantaggio di contenere già tutti gli elementi necessari al cane e di bilanciarli secondo le necessità; le case produttrici prevedono poi linee specifiche per i diversi periodi dell’esistenza del cane e per i differenti stili di vita. Inoltre garantiscono un notevole risparmio di tempo, venendo meno la fase della preparazione, ed anche un discreto risparmio in denaro. I cibi preconfezionati possono essere alimenti completi o semplici integratori; si differenziano anche in cibi secchi i fiocchi e le crocchette che fanno bere molta acqua e cibi umidi il classico mangime in scatoletta. Se il cane viene nutrito con cibi preconfezionati si consiglia di attenersi, per quel che riguarda le dosi, alle indicazioni riportate sulle confezioni e di non integrare in altro modo la razione.
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Gabriel
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