PREPARAZIONE AI VIAGGI INTERNAZIONALI
Quando si programma un viaggio e si prevede di partire con il proprio animale di affezione, è bene organizzarsi per tempo, almeno 4 - 5 mesi prima, in modo tale da poter adempiere agli obblighi previsti dalla regolamentazione sanitaria e procedere alle eventuali vaccinazioni. Oltre ad essere necessario conoscere gli obblighi sanitari richiesti nella nazione ove s'intende recarsi e i regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime e ferroviarie che si pensa di utilizzare, bisogna tenere conto delle regole molto rigide per l'introduzione di animali nel territorio della Comunità Europea.
Per chi vuole viaggiare con il proprio cane o gatto nel Regno Unito, ci sono, ad esempio, regole ben precise che non si possono ignorare. Per chi, invece, vuole visitare l'Italia e desidera portare con sé un animale, deve sapere che l'ingresso sul territorio nazionale di cani, di gatti e di altre specie considerate d'affezione, o da compagnia, è regolamentato da specifiche norme a tutela della salute pubblica e animale. Ne consegue che, se portare il proprio cane, gatto o furetto al proprio seguito in un paese straniero può essere relativamente semplice (non essendoci in questi paesi particolari norme sanitarie) si possono avere sorprese al rientro in Italia! Infatti se "gli animali da compagnia sono introdotti, al seguito del proprietario o responsabile, da un Paese terzo non incluso nell' elenco di cui all'Allegato II del Regolamento CE 998\2003 il certificato sanitario deve attestare l'avvenuta esecuzione, con esiti favorevoli ( titolo pari o superiore a 0,50 UI\ml), presso un Laboratorio riconosciuto dalla Commissione europea, della prova (esame del sangue) di titolazione degli anticorpi neutralizzanti nei confronti del virus della rabbia; il campione di sangue per l'effettuazione della prova di laboratorio deve essere prelevato dall'animale, da parte di un veterinario, oltre tre mesi prima della data di introduzione in Italia". Per rendere, dunque, più semplice il passaggio alle frontiere ed evitare fastidi soprattutto agli animali, sono fornite in questa sezione alcune informazioni di carattere generale e sulla documentazione necessaria.
Viaggi in stati comunitari diversi da Irlanda, Gran Bretagna e Svezia (scambi di animali destinati a Paesi diversi da Irlanda, Gran Bretagna e Svezia): 1) Animale identificato con microchip. 2) Passaporto rilasciato dall'autorità competente. 3) Vaccinazione antirabbica in corso di validità (riportata sul passaporto).
Viaggi in Irlanda Malta, Gran Bretagna e Svezia (Scambi di animali destinati in Irlanda, Malta, Gran Bretagna e Svezia): 1) Animale identificato con microchip. 2) Passaporto rilasciato dall'autorità competente. 3) Vaccinazione antirabbica in corso di validità (riportata sul passaporto). 4) Titolazione di anticorpi neutralizzanti pari ad almeno 0,5 UI/ml, effettuata sei mesi prima del movimento per Irlanda e Gran Bretagna, 120 giorni dopo la vaccinazione per la Svezia.
Viaggi in Paesi non comunitari: A) Paesi per i quali valgono le stesse disposizioni degli Stati Membri: Andorra, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, San Marino, Svizzera and Città del Vaticano. B) Paesi che presentano condizioni favorevoli per la rabbia: Isola dell'Ascensione, Emirati Arabi Uniti, Antigua e Barbuda, Antille olandesi, Argentina, Australia, Aruba, Bosnia-Erzegovina, Barbados, Bahrein, Bermuda, Bielorussia, Canada, Cile, Figi, Isole Falkland, Hong Kong, Croazia, Giamaica, Giappone, Saint Kitts e Nevis, Isole Cayman, Malaysia, Montserrat, Maurizius, Messico, Nuova Caledonia, Nuova Zelanda, Polinesia francese, Saint-Pierre e Miquelon, Federazione Russa, Singapore, Sant'Elena, Trinidad e Tobago, Taiwan, Stati Uniti d'America (compresa Guam), Saint Vincent e Grenadine, Vanuatu, Wallis e Futuna, Mayotte: 1) Animale identificato con microchip. 2) Certificato sanitario conforme alla decisione 2004/824/CE del 1 dicembre 2004. 3) Vaccinazione antirabbica in corso di validità (riportata sul certificato sanitario).
Viaggi in Altri Paesi (non compresi nei precedenti elenchi): 1) Animale identificato con microchip. 2) Certificato sanitario conforme alla decisione 2004/824/CE del 1 dicembre 2004. 3) Vaccinazione antirabbica in corso di validità (riportata sul certificato sanitario). 4) Titolazione di anticorpi neutralizzanti pari ad almeno 0,5 UI/ml effettuata almeno 30 giorni dopo la vaccinazione e tre mesi prima del movimento (del viaggio).
DOVE far mettere il microchip? Presso i Servizi Veterinari delle ASL (gratuito) o presso un veterinario autorizzato (a pagamento). DOVE fare il prelievo del sangue? Presso un veterinario. DOVE farsi rilasciare il passaporto per il cane, gatto o furetto? Presso il Servizio Veterinario di Sanità Animale della ASL (a pagamento). DOVE farsi rilasciare il certificato secondo la Decisione 2004/824/CE del 1 dicembre 2004? Presso il Servizio Veterinario di Sanità Animale della ASL (a pagamento).
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