MANCINISMO NEI GATTI MASCHI
Di fronte ad azioni complesse, il gatto maschio preferisce utilizzare la zampa sinistra, mentre la femmina favorisce la destra. I gatti maschi preferiscono usare la zampa sinistra per portare a termine alcune attività più complesse, mentre la maggioranza delle femmine si serve della destra. Alle prese con azioni più semplici, invece, i gatti non fanno affidamento su una zampa in particolare ma le usano entrambe, indipendentemente dal sesso. Sono i risultati di uno studio che ha analizzato il comportamento motorio lateralizzato nel gatto, valutando l'utilizzo delle zampe in 42 gatti domestici di fronte a tre compiti di difficoltà crescente. Inoltre, veniva analizzata l'influenza del sesso e dell'età dell'animale sulla preferenza verso l'utilizzo della zampa destra piuttosto che sinistra.
La distribuzione della preferenza verso le due diverse zampe differiva significativamente tra i tre compiti. Il compito 1, l'esercizio più complesso, consistente nell'estrarre del cibo da un barattolo vuoto, favoriva la dimostrazione più evidente di comportamento lateralizzato, in cui tutti i gatti tranne uno mostravano una forte preferenza verso l'utilizzo della zampa destra o sinistra. In particolare, fra le 21 femmine, tutte tranne una, in una dozzina di prove diverse, utilizzavano la zampa destra, mentre 20 dei 21 maschi usavano la sinistra; uno era ambidestro. I compiti 2 (raggiungere un gioco sospeso sopra la testa) e 3 (raggiungere un gioco in movimento per terra) favorivano un comportamento motorio ambidestro. Il comportamento lateralizzato era fortemente correlato al sesso. Maschi e femmine mostravano preferenze opposte per l'utilizzo delle zampe.
Le femmine mostravano una maggiore preferenza per l'utilizzo della zampa destra, mentre i maschi erano più inclini a utilizzare la zampa sinistra. L'età del gatto non era correlata alle preferenze. Nel complesso, concludono gli autori, i risultati suggeriscono che esistono due distinte popolazioni, circa la preferenza per l'utilizzo delle zampe, fortemente raggruppate attorno al sesso dell'animale. Gli ormoni potrebbero spiegare la presenza di mancinismo nei maschi: ricerche precedenti hanno collegato l'esposizione prenatale al testosterone all'essere mancini. A simili conclusioni sono giunti alcuni studi su altre specie animali come cani e cavalli. Lo studio indica inoltre una relazione tra il comportamento lateralizzato e la complessità dell'obiettivo.
Il comportamento lateralizzato era evidente di fronte ad azioni più complesse, suggerendo una specializzazione cerebrale funzionale in questa specie. Anche per l'uomo, se è difficile scrivere in maniera leggibile con la mano 'non dominante', non comporta problemi aprire una porta o compiere altre semplici azioni.
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