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F.A.Q.

Frequently Asked

Questions

Quali gli appuntamenti periodici consigliati per il cane e il gatto in salute?
In quali casi è consigliata la sterilizzazione e quando farla?
Quando fare accoppiare la cagna e come scegliere il maschio?
Che cosa è il Microchip?
Cosa si intende per displasia dell’anca?
Mal d’auto

Il cane non va adottato prima dei 60giorni di vita.
Cane: scelta di una razza predisposta al tuo stile di vita.
   

Quali gli appuntamenti periodici consigliati per il cane e il gatto in salute?

• 1. Vaccinazioni: servono per la prevenzione delle principali malattie infettive tramite un’iniezione. Nel cane sono previsti in genere 2-3 appuntamenti annuali, mentre nel gatto 1-2, per l’intero arco di vita dell’animale. Rappresentano anche l’occasione per una visita completa e per chiedere chiarimenti o consigli al veterinario.
2. Leishmania: malattia protozoaria nei confronti della quale non esiste un vaccino. Il contagio da un cane all’altro avviene tramite un vettore, il flebotomo, una sorta di piccola zanzara presente nel periodo estivo. Una diagnosi precoce dell’infezione consente migliori possibilità terapeutiche soprattutto se ancora non sono comparsi sintomi evidenziabili dal proprietario, di conseguenza si consiglia di eseguire un test, tramite prelievo di sangue, alla fine della stagione (ottobre, novembre.
3. Malattie da puntura di zecca: le zecche rappresentano dei vettori di numerose malattie infettive, anche in questo caso è consigliato un prelievo del sangue per testare la positività o meno nei confronti di tali agenti infettivi nel periodo di ottobre novembre.
4. Filariosi Cardiopolmonare: tale malattia infestiva sembra non essere ancora diffusa nel territorio di Roma in quanto il contagio avviene tramite una puntura di una particolare zanzara non presente nella nostra provincia. Se però il cane viene portato nelle regioni dove vive il vettore (nord Italia e Toscana) è necessario eseguire una profilassi con appositi medicinali.
5. Esame delle feci: soprattutto nei soggetti che vivono all’aperto, circa ogni sei mesi, è necessario verificare la presenza di parassiti gastro-intestinali con un semplice esame delle feci.
6. Esami del sangue di base: come le persone, anche i nostri animali dovrebbero sottoporsi periodicamente ad analisi del sangue, per evidenziare eventuali stadi patologici ancora in fase subclinica o asintomatica. Si consiglia, trascorsi i primi 6-7 anni di vita, un controllo annuale del sangue.

 

In quali casi è consigliata la sterilizzazione e quando farla?

• Femmine: se il proprietario ha deciso di non voler far accoppiare il suo animale è sempre consigliata la sterilizzazione. Le motivazioni sono sia di carattere medico, come la prevenzione di tumori mammari o patologie proprie dell’utero o del’ovaio, (tra l’altro molto frequenti nei soggetti anziani), che pratiche, quali evitare la comparsa di perdite di sangue tipiche del calore o la tendenza ad assecondare l’istinto dell’accoppiamento. Il periodo migliore per la sterilizzazione delle cagne è l’età prepubere, quindi nei primi 6-7 mesi di vita.
• cani maschi: non ci sono particolari vantaggi o indicazioni nell’eseguire la castrazione e in genere si ricorre a tale intervento o per motivi terapeutici (tumori testicolari, patologie prostatiche, ecc.) o in corso di particolari terapie comportamentali o motivi pratici.
• gatto maschio: in genere si ricorre, nei soggetti non destinati alla riproduzione, sistematicamente alla castrazione per vari motivi fra cui marcatura del territorio tramite urina, tendenza all’allontanarsi da casa alla ricerca della femmina e maggiore possibilità di contagio nei confronti di malattie infettive (Fiv, Felv, Fip)

 

Quando fare accoppiare la cagna e come scegliere il maschio?

Si consiglia di non fare mai accoppiare la femmina al primo calore e non oltre i 5-6 anni di vita con variabilità in base alle razze. Per quanto riguarda la scelta del maschio non è necessario che sia della stessa razza della femmina ma abbia caratteristiche morfologiche simili soprattutto peso corporeo. L’accoppiamento dovrebbe avvenire nel territorio del maschio, mentre il periodo migliore può essere evidenziato dal veterinario tramite un tampone vaginale e in genere coincide con la fine delle perdite ematiche e dura una decina di giorni

 

Che cosa è il Microchip?

• Il microchip è lo strumento tramite il quale, una volta inserito, assegna un codice identificativo all’animale rilevabile con un apposito lettore. Tale codice viene registrato all’interno di un’anagrafe telematica e ad esso corrisponderanno i dati del proprietario. L’iscrizione all’anagrafe canina è obbligatoria e si effettua nelle ASL territoriali o presso i veterinari accreditati previo pagamento di un bollettino postale. L’iscrizione all’anagrafe canina consente, in caso di smarrimento del cane, di rintracciare rapidamente il proprietario.

 

Cosa si intende per displasia dell’anca?

Si definisce come malattia congenita a componente ereditaria caratterizzata da uno sviluppo anomalo dell’articolazione coxo-femorale che ha come conseguenza una cattiva contenzione della testa del femore nell’acetabolo. La malattia è iscritta nella “lista dei vizi redibitori” cioè la possibilità di restituire il cane all’allevatore qualora il problema si evidenzi in tempi adeguati. La displasia evolve rapidamente verso un’artrosi dell’anca. Seppure la displasia sia stata praticamente riconosciuta in tutte le razze canine, essa è tuttavia molto più frequente e preoccupante nei cani di grande taglia a rapido sviluppo (mettere link).
La displasia, nelle razze predisposte è oggetto di un programma di eradicazione fondato su un sistematico controllo radiologico. La sintomatologia più frequente si evidenzia con: andatura anomala “ondeggiante”, garretti chiusi e rifiuto al trotto, rifiuto al salto, zoppia più o meno costante. La displasia può essere diagnosticata radiologicamente molto presto, verso l’età di 5/6 mesi, la lastra va fatta secondo uno standar preciso con il cane anestetizzato. Una diagnosi precoce consente di raggiungere migliori risultati terapeutici.

 

Mal d’auto?

• I cani che accusano malessere in macchina possono risentire del movimento stesso della vettura o perché sono spaventati da qualche componente del viaggiare in macchina, tra cui l’allontanarsi da casa, il traffico, il rumore ed altro.
Si dovrebbe portare spesso i cuccioli a fare brevi tragitti in macchina.
E’ preferibile che i primi viaggi siano di breve durata, assicurandosi che gli animali abbiano lo stomaco vuoto prima di partire.
le prime volte i cuccioli vanno facilmente incontro ad episodi di vomito ed è un errore interrompere il viaggio e riportare il cane a casa non appena si inizia ad evidenziare ipersalivazione e vomito, è molto meglio cercare di distrarlo o rilassarlo.
Se il cucciolo non sbava o se la salivazione e il vomito si interrompono, si può offrire al cucciolo un giocattolo da mordicchiare.
Si dovrebbe imparare ad associare comportamenti piacevoli e rilassamento al trasporto in macchina.
Nei casi più difficili o in soggetti ormai adulti si consiglia di portare l’animale sull’automobile quando non è in moto ed essere incoraggiati a salirvi sopra e a sedersi come parte del gioco. Se lo fanno senza disagio dovrebbero ricevere un bocconcino.
Il proprietario dovrebbe esercitarsi su questo punto più volte al giorno e quando il cane sarà a proprio agio cominciare ad effettuare piccoli spostamenti.
È buona norma, comunque, non somministrare cibo nelle 6-8 ore che precedono il viaggio in macchina, non permettere al cane di mettere la testa fuori dal finestrino, se il viaggio è lungo dissetarlo spesso e fermarsi almeno ogni 2 ore per permettere all’animale di sgranchirsi ed eventualmente fare i bisogni.
Per i soggetti che manifestano stati di paura eccessivi o mal d’auto grave si consiglia di consultare il veterinario di fiducia che potrà apportare una corretta terapia farmacologia per ovviare a tali problematiche

 

Il cane non va dottato prima dei 60giorni di vita.

• Per essere più scrupolosi, secondo gli studi di autorevoli esperti, il momento più favorevole per l’adozione di un cucciolo si collocherebbe al compimento delle nove settimane di vita.(63°giorno) Il cucciolo, fino a tale periodo, oltre alle cure parentali, ha bisogno anche degli insegnamenti che la madre impartisce ai suoi piccoli fin dalla loro tenera età; fondamentale è l’importanza che riveste il rispetto di questa necessità del cucciolo per un ottimale sviluppo psichico e comportamentale ed una crescita emotiva stabile ed equilibrata. Anche la compagnia dei fratelli di cucciolata è indispensabile ed insostituibile per il cucciolo, poiché all’interno del suo nucleo d’origine, il piccolo comincia a sperimentare le prime forme di comunicazione sociale tra consimili. Mancando di rispettare questa regola, il cane in seguito potrebbe sviluppare problemi comportamentali come sindrome da iperattività, ipersensibilità, sociopatie, ecc...

 

Cane: scelta di una razza predisposta al tuo stile di vita.

A chi vuole optare per un cane di razza va ricordato che le razze canine sono state selezionate nei secoli soprattutto per fissare, negli individui che la compongono, il carattere e le particolari inclinazioni a svolgere un determinato compito. Non tenere conto della predisposizione caratteriale e attitudinale innata di una razza potrebbe generare poi difficoltà nella gestione quotidiana del cane. Affidarsi alle mode o al mero gusto estetico nella scelta del nostro amico a quattro zampe potrebbe rivelarsi un’imperdonabile leggerezza. Assicurati di avere tempo a sufficienza da poter dedicare alle necessità del tuo cane. Il cane ha bisogno di cure, dedizione e attenzioni come d’altronde ogni altro animale domestico. Oltre a questo però il cane richiede anche di più! Infatti,essendo un animale sociale,il cane necessiterà oltre che di buon cibo, di cure veterinarie e coccole anche di adeguato movimento, di stimoli ambientali e soprattutto di contatti frequenti con i suoi simili. Un cane, per essere equilibrato e sereno, deve poter correre, giocare, fiutare, esplorare, si! ma anche e principalmente deve poter frequentare i suoi simili affinché possa comunicare e socializzare.

Ambulatorio Veterinario Associato ORSINI Alberto & CIOCOIU Edward Gabriel
viale Giovanni Bovio, 101/1  65124-Pescara (PE)  p.iva 01771630686

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